Consigli dello Skipper


Passare un periodo di vacanza in barca, seppur di pochi giorni, è pur sempre come affrontare una navigazione vera e propria. Questa vacanza quindi, prima di essere affrontata, merita un momento di attenzione e di riflessione su quelle che saranno le regole della vita di bordo la cui conoscenza e condivisione ci aiuteranno per la riuscita del nostro progetto.

  1. utilizzate in modo parsimonioso le risorse di bordo, non siete in una casa sulla terraferma; l’acqua e l’elettricità sono in barca cose estremamente preziose e vanno usate con attenzione. Soprattutto un consumo d’acqua esagerato può condizionare la vacanza non essendo i rifornimenti né facili né disponibili ovunque.
  2. A bordo siate ordinati, riponete il vostro equipaggiamento personale in ordine e nei vostri spazi, senza invadere quelli altrui e quelli comuni.
  3. Qualsiasi dotazione o accessorio dell’imbarcazione utilizziate dopo l’uso va riposto con cura ed esattamente al suo posto; sarà facile per chiunque trovarlo all’occorrenza.
  4. A bordo muovetevi sempre con calma e non in modo frettoloso, rischiereste di inciampare o comunque di infortunarvi. Non siate troppo intraprendenti; se avete dei dubbi, anche sulle cose più banali, chiedete allo skipper. A bordo è importante che ognuno collabori facendo cose anche semplici ma di cui ci si sente sicuri.
  5. Interagite in modo costruttivo con lo skipper e con gli altri compagni d’imbarco, collaborando a tutte le attività. Se siete più esperti degli altri, cercate di aiutarli e consigliarli affichè possano integrarsi facilmente imparando quanto necessario per la vita di bordo.
  6. Durante le soste in porto o in rada rispettate il bisogno di tranquillità degli altri compagni d’imbarco o degli equipaggi delle barche vicine, soprattutto dopo una certa ora. Attenzione anche a gestire bene le proprie forze, senza esagerare nel volersi godere la vacanza.
  7. Condividete con gli altri i momenti gradevoli della navigazione e della vita di bordo; se fate un caffè, prendete una bibita, fate uno spuntino, offriteli a tutti. Sarà la maniera migliore per interagire positivamente e per contribuire a creare il giusto spirito di gruppo nell’equipaggio.   

Cosa portare:
  • Bagaglio: si raccomanda un borsone morbido allo scopo di poterlo facilmente stivare. Evitare assolutamente valigie e trolley rigidi; gli spazi a bordo per lo stivaggio sono limitati.
  • Vestiario: essenziale e confortevole sia per la navigazione sia per la vita a terra; includere giacca a vento leggera o cerata, felpa o pile, pantaloncini, magliette, telo da mare e pareo,  un berrettino con visiera per il sole, un berretto di lana per la notte o il tempo cattivo.
  • Calzature: portare non più di due paia di scarpe. Se in barca si vogliono usare delle scarpe devono essere “da barca”, morbide con la suola in gomma bianca antisdrucciolo, e possono essere usate solo in barca. Sandali o scarpe leggere per quando si scende a terra; scarpe con suole e tacchi alti sono inutili nonché pericolose per girare nei porticcioli.
  • Da non dimenticare: macchina fotografica, occhiali da sole, crema protettiva solare (di tipo non oleoso), bagno-shampoo per acqua di mare.
  • Da escludere: creme oleose e/o detergenti schiumosi che non saranno graditi a bordo perché inquinano e sono pericolosi, asciugacapelli e/o altri dispositivi a 220 v ad alto consumo.